Lippo di Dalmasio «Assai valente pittore»

Research output: Book/ReportBookpeer-review

Abstract

Lippo di Dalmasio fu il più celebrato dei pittori bolognesi del tardo Medioevo e finì per incarnare, agli occhi di quanti scrissero d’arte durante la Controriforma, un passato religioso ideale. La sua fama fu dovuta sia alla qualità delle sue opere sia alla sistematicità con cui le aveva firmate, assicurandosi che il suo ricordo perdurasse e fosse tramandato alla posterità. Già nel Seicento, Lippo era stato trasformato in una figura leggendaria, un carmelitano la cui arte si era configurata come un atto di devozione personale. Nato in una famiglia di pittori – il padre, Dalmasio degli Scannabecchi, discendente di una «casa nobilissima », e lo zio, Simone dei Crocefissi, il più prolifico di tutti i maestri bolognesi del Trecento – Lippo svolse la sua attività artistica fra Pistoia e Bologna, città in cui ricoprì anche incarichi pubblici, fra cui quello di notaio e quello di giudice. Questa monografia, la prima dedicata all’artista e pubblicata inizialmente in lingua inglese, è stata ampliata, rivista e riccamente illustrata appositamente per l’edizione italiana. Il volume indaga le origini dell’arte di Lippo e la sua fortuna critica, e presenta un catalogo ragionato delle sue opere documentate e di quelle a lui attribuite. L’intento degli autori è stato quello di offrire un valido strumento agli storici dell’arte, oltre che ai musei e a quanti nel mercato antiquario richiedano fondamenti sicuri per l’attribuzione e la valutazione del sostanzioso corpus delle sue opere, disseminate fra numerose collezioni e in alcuni casi ancora in mano a privati. Con il vivo auspicio di restituire a Lippo il posto che merita tra i più importanti artisti europei.

Lippo di Dalmasio (c.1353-1410) was the most celebrated of Bolognese painters at the beginning of the Renaissance and came to represent an ideal devotional past for the writers on art of the Counter-Reformation. His fame was due both to the quality of his works and the regularity with which he signed them, ensuring that his memory lived on for posterity. By the 17th century he had been transformed into a legendary figure, a Carmelite whose art was an act of personal devotion. This monograph, the first to be dedicated to the master and initially published in English, has been expanded, revised and richly illustrated for an Italian edition funded by SEPS, a body linked to the Council of Europe. The volume explores the origins of Lippo’s art and his historical reputation, and it presents a critical catalogue of his documented works and those attributed to him.
Original languageItalian
Place of PublicationBologna
PublisherBononia University Press
Number of pages216
ISBN (Print)9788873958468
Publication statusPublished - 2014

Keywords

  • Bologna
  • Pistoia
  • Medieval Painting
  • Trecento
  • Italian Painting
  • Lippo di Dalmasio
  • Emilia
  • Tuscany

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